Future Manager Italy Insights

Temporary Manager? Benvenuto a Bordo!

Posted in
pexels-thirdman-5256816

Author: Future Manager Research Center

I Temporary Manager (TMan) spesso non sono sottoposti alle stesse modalità di onboarding riservate al personale assunto a tempo indeterminato. Essendo professionisti che si prestano ad attività temporanee, essi entrano in contatto con innumerevoli realtà e culture aziendali nel corso della loro carriera e dimostrano, in realtà, grande abilità nel valutare le situazioni e gestire stili di lavoro diversi e possiedono, dunque, un’elevata capacità di adattamento.

Quando si parla di inclusività, i processi di onboarding giocano un ruolo fondamentale per quanto riguarda l’inserimento di profili professionali temporanei all’interno di un contesto aziendale. Essi permettono ai TMan di allinearsi più facilmente con le direttive e i valori dell’azienda, orientando le loro performance verso risultati ben precisi.

In questo caso, l’onboarding ha la capacità di trasmettere non solo il bagaglio culturale di un business, ma anche una sensazione di accoglienza nei confronti dei propri dipendenti temporanei. Attraverso questo processo un TMan è, dunque, in grado di recepire eventuali preferenze o esigenze dell’azienda e di assimilare più rapidamente le modalità di lavoro del team in cui verrà inserito.

Affinché possa sentirsi davvero il benvenuto, l’azienda può adottare innumerevoli meccanismi di inserimento nei suoi confronti. Innanzitutto, essi devono essere avviati ancor prima che il TMan possa mettersi effettivamente all’opera e, pertanto, è necessario che egli concluda il periodo di apprendimento e formazione prima di essere inserito in azienda.

Inoltre, offrire lo stesso trattamento ai membri dello staff in termini di inclusione, senza fare distinzione tra Temporary Manager e dipendenti a contratto, può fare la differenza.

L’inclusività si dimostra, poi, anche coinvolgendo questi professionisti nelle riunioni e nei gruppi di lavoro e fornendo loro l’accesso ai sistemi informatici, ai database e alla documentazione finanziaria e strategica dell’azienda. Questa condivisione di informazioni è necessaria: attraverso di essa, il TMan è pienamente cosciente e consapevole degli obiettivi che deve perseguire.

Spesso questi professionisti hanno difficoltà a sentirsi accettati. Di conseguenza, la chiave è favorire e promuovere attività di team-building, in modo tale da instaurare uno spirito collaborativo e inclusivo.